Motoristicamente parlando, il 2018 è alle porte. Manca meno di un mese alla presentazione delle vetture, ai primi test inFernali, alle prime dichiarazioni al vetriolo di Alonso al quale non andrà mai bene la vettura e cose di questo spessore. Abbiamo quel tipico friccicorio della vigilia? Io non credo di essere ancora entrata bene nel mood, vediamo di ricapitolare meglio le principali notizie dell'inverno appena trascorso per sentirci un po' più a casa. Alcune di queste notizie sono vecchie come il cucco ma... abbiate pietà di me! Tra l'altro sono tutte notizie vecchie ma alle quali può valere la pena dare un'occhiata con una prospettiva diversa. Quel distacco con cui è possibile guardare ad una notizia solo quando non si è più dentro alla caciara del momento.
1) Lewis Hamilton ha sbottato.
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Il mondo non gli ha perdonato neanche questo. A Fazio intendo, come se la Rai avesse deciso per colpa sua di convogliare in una sola intervista i soldi che sarebbeFormula 1 (ma di questo parliamo tra un attimo). Se proprio avesse voluto sperperare il patrimonio dell'anno per una botta e via perché non invitare in studio un pilota della Ferrari? E perché diamo la colpa a Fazio che invita Hamilton, ad Hamilton che accetta l'invito (ha equitalia alle calcagna) ma non diamo la colpa ai piloti Ferrari che non accettano gli inviti? No, perchè non mi sembra che, al di fuori di Che tempo che fa, Vettel / Raikkonen e compagnia bella siano sempre dietro a fare ospitate a destra e a manca. Davvero pensate che se fosse stato possibile Fazio non avrebbe ospitato Vettel? Capisco che con Raikkonen non è che si possa avere molto di cui parlare, ma con Vettel mezzora in studio, piazzandoci anche solo una pausa pubblicitaria in mezzo, avrebbe risanato il debito pubblico della nazione.
ro potuti essere spalmati nell'intera stagione per i diritti di trasmissione della gare di
Ma non era questo il punto.
Hamilton ha sbottato: a natale stava giocando allegro e felice con i suoi nipotini e, visto che era in pijama, nessuno ha potuto criticarlo per come era vestito e sono passati ad analizzare ogni altro dettaglio. Nello specifico, a questo giro, hanno pesato millimetricamente le parole utilizzate nei confronti dei nipotini, uno nello specifico, il maschietto che stava indossando un vestito di carnevale da principessa, per metterlo in croce. L'uscita non era delle più felici, su internet. Insomma, nel salotto di casa propria ognuno di noi ha detto cose di gran lunga peggiori, non neghiamolo. Su internet ridere del fatto che tuo nipote sia vestito da principessa non è politicamente corretto. Anzi peggio, perchè di questi tempi spuntano come funghi gli studi di gender che, sia chiaro, sono sacrosanti, ma non li puoi piazzare ovunque come il prezzemolo. Anche perchè, faccio notare, anche senza volersi buttare nello studio antropologico perchè non sono Temperance Brennan, Lewis stava giocando con suo nipote vestito da principessa... una persona contraria a verder proprio nipote in abiti femminili non lo lascia con vestiti femminili a propria disposizione, se questo li indossa non resta a giocare con lui, non tira fuori il telefono e non lo riprende. In questo caso tutto questo è successo e, dopo una corsa sfrenata nel salotto più grande che io abbia seriamente mai visto (oh mio dio, ma seriamente quel salotto era grande come metà di casa mia!) mentre il bimbo gli lanciava incantesimi con una bacchetta magica adorabile (davvero, davvero adorabile) ecco che esce la battuta tanto criticata e contestata.
Giusto per aggiungere il tocco personale alla notizia più abusata dell'ultimo mese e mezzo, io comunque ho trovato e ho seguito con interesse per tutto il tempo, l'unico social network dal quale Lewis non si è mai allontanato: Spotify. Cercate il suo profilo anche lì, ogni due o tre giorni aggiorna la sua playlist personale con canzoni brutte, ma brutte, brutte, brutte e solo grazie a BOSE che fa da sponsor... però, quando vi sentite abbandonati, e vi domandate se sia ancora vivo, lì la risposta è possibile trovarla.
Questo post è andato un po' così... facciamo che per le altre notizie ci riaggiorniamo nel prossimo post.
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